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Lo snus (tabacco umido in polvere per uso orale) non va equiparato agli altri prodotti del tabacco, quali quello da fiuto o da masticare. Anche se di stretta misura (5 voti a 3 e 3 astensioni), la Commissione della sicurezza sociale e della sanità degli Stati non ha dato seguito all'iniziativa parlamentare di Lukas Reimann (UDC/SG). A suo avviso, tale prodotto non va né venduto né prodotto sul territorio nazionale per ragioni sanitarie.

Mediante la sua proposta, il consigliere nazionale sangallese chiede in particolare che venga autorizzata la produzione e la commercializzazione dello snus in Svizzera. Ma la CSSS-S non la pensa così, come indica un comunicato odierno dei servizi parlamentari: nell'interesse della salute pubblica la maggioranza non vuole permettere la vendita di nuovi prodotti del tabacco.

La CSSS-N aveva invece trasmesso l'iniziativa parlamentare in agosto e dovrà ritornare sul dossier: qualora dovesse riconfermare il primo assenso, spetterà alle Camere decidere.

Lo snus è un prodotto di origine svedese. In Svizzera la distribuzione commerciale in porzioni è vietata. Il consumatore di snus può importarlo unicamente per il proprio uso personale ed è penalizzato dall'obbligo di versare dazi doganali esorbitanti.

Stando a quanto indicato nel testo dell'iniziativa, "le importazioni dichiarate di tale prodotto sono aumentate da 2 chilogrammi nel 2000 a più di 28 tonnellate nel 2012".

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SDA-ATS