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Tribunale amministrativo federale: campagna "Love Life" non è dannosa per i bambini (foto d'archivio).

KEYSTONE/MARCEL BIERI

(sda-ats)

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non si deve occupare di un ricorso presentato da 35 ragazzi e rispettivi genitori contro la campagna anti Aids "Love Life - Nessun rimpianto". Lo ha deciso il Tribunale amministrativo federale (TAF).

Nel 2014 il gruppo di persone, sostenute dalla fondazione cristiana "Zukunft Schweiz", aveva inoltrato ricorso contro la campagna, chiedendo anche l'effetto sospensivo, che però era stato subito negato. La protesta era nata poiché, secondo i ricorrenti, l'iniziativa anti Aids "urta in modo massiccio gli interessi di protezione dei bambini e dei giovani" ed è "nefasta per un sano sviluppo" degli stessi.

Ora il TAF è giunto alla conclusione che la campagna non arreca danni di alcuna sorte a ragazzi e bambini. Per questo motivo mancano le basi per far entrare l'UFSP in materia sul ricorso.

La campagna "Love Life - Nessun rimpianto" ha suscitato diverse polemiche poiché mostra persone durante l'atto sessuale. Per lo svolgimento erano stati scelti dei volontari, immortalati "in situazioni sensuali e autentiche" dalla famosa fotografa Diana Scheunemann. Sulle immagini non vengono mostrati né genitali né capezzoli.

(Sentenza C-5250/2014 del 25.04.2016)

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SDA-ATS