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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha ordinato l'effetto sospensivo a due ricorsi contro l'attribuzione da parte di AlpTransit San Gottardo SA dei lavori di tecnica ferroviaria alla Galleria di base del Monte Ceneri. Nel caso in cui le aggiudicazioni non dovessero passare in giudicato entro la fine dell'anno, non possono essere esclusi ritardi per la messa in esercizio del tunnel, prevista nel dicembre 2019, indica una nota odierna.

Lo scorso 12 agosto, il consiglio di amministrazione di AlpTransit San Gottardo SA aveva attribuito il lotto "Tecnica ferroviaria e coordinazione generale" al consorzio CPC, mentre quello "Armamento ferroviario e logistica" era stato assegnato al consorzio Mons Ceneris, per un ammontare totale di 225 milioni di franchi. Nel mese di settembre, un'azienda esclusa dagli appalti aveva inoltrato due ricorsi contro l'attribuzione delle opere.

Avendo il TAF accordato l'effetto sospensivo, ne consegue che i contratti con i consorzi che avevano ottenuto gli appalti non potranno essere sottoscritti. Spetterà ora al Tribunale amministrativo federale valutare la pertinenza delle motivazioni dei ricorrenti. Allo stato attuale non è chiaro quando il TAF sarà in grado di pronunciare una sentenza al riguardo, rileva AlpTransit San Gottardo SA .

L'inizio dei lavori era previsto per la fine del 2016, mentre la messa in esercizio commerciale era pianificata per il mese di dicembre 2019. La decisione del Tribunale amministrativo federale non ha invece alcuna conseguenza sulla messa in funzione della Galleria di base del San Gottardo, prevista nel 2016.

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SDA-ATS