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Buon 2014 per Tamedia: il gruppo mediatico zurighese ha realizzato un giro d'affari di 1,11 miliardi di franchi, in progressione del 4,2% rispetto all'anno prima. L'utile netto è salito del 34% a 159,7 milioni, mentre a livello operativo l'Ebit è aumentato del 16% a 160,6 milioni.

"Sull'arco dei 120 anni di storia della società consideriamo il 2014 uno degli anni migliori", afferma il presidente del consiglio di amministrazione Pietro Supino, citato in un comunicato odierno. Sarà proposto un aumento del dividendo da 4,00 a 4,50 franchi.

Sull'utile ha influito positivamente il guadagno contabile straordinario di circa 20 milioni dovuto alla cessione a Swisscom delle azioni Publigroupe. Hanno per contro avuto un impatto negativo i superiori oneri fiscali. Il margine Ebit è salito al 14,4%, dopo l'11,9% del 2013 e il 13,3% della fine del primo semestre.

In relazione alla redditività i risultati presentati oggi dalla gruppo, che controlla numerose testate svizzere, sono superiori alle previsioni. Per l'esercizio in corso come di consueto Tamedia non fornisce previsioni. La società dà lavoro a 3400 persone in Svizzera, Germania, Danimarca e Lussemburgo.

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SDA-ATS