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Tassi ipotecari in leggera risalita: nel secondo trimestre 2015 le ipoteche a tasso fisso di oltre dieci anni hanno infatti raggiunto la soglia psicologica del 2% per la prima volta dall'autunno del 2014. Lo afferma il servizio di confronto internet comparis.ch.

I saggi di riferimento delle ipoteche a tasso fisso sono aumentati dall'1,9% al 2,0%, ma "contrattando a dovere e con una buona solvibilità è ancora possibile ottenere tassi dell'1,5%", afferma Marc Parmentier, esperto bancario di comparis.ch, citato in un comunicato.

Per molti acquirenti di un'abitazione e per i proprietari di immobili che rinnovano la propria ipoteca, "le condizioni rimangono quindi ancora estremamente vantaggiose".

Comparis.ch nota anche che i tassi per le ipoteche di cinque anni si sono attestati nel periodo in rassegna all'1,3%, lo stesso livello registrato alla fine del trimestre precedente, mentre i contratti della durata di un anno si sono mantenuti all'1,2%.

Da un trimestre all'altro si è inoltre verificata un'inversione di tendenza per quanto riguarda le ipoteche a tasso fisso di lunga durata, scese dal 92% all'81%. Per i contratti di durata media si è invece riscontrato un aumento dal 7% a quasi il 16% e per le durate brevi un incremento dallo 0,5% al 3%.

Dal punto di vista della politica e della regolamentazione il mercato ipotecario si è mantenuto tranquillo negli scorsi mesi ma gli esperti mantengono gli occhi puntati sugli sviluppi in Grecia. "L'uscita del paese dalla zona euro, il cosiddetto Grexit, avrebbe sicuramente delle ripercussioni sul mercato ipotecario", afferma Parmentier.

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SDA-ATS