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Attenzione a non danneggiare i polmoni.

KEYSTONE/AP Invision/MATT SAYLES

(sda-ats)

L'immagine delle adolescenti che urlano ai concerti dei propri beniamini è molto comune, ma può capitare che questo comportamento faccia letteralmente collassare i polmoni.

È successo ad una sedicenne del Texas, ricoverata dopo un'esibizione degli One Direction, il cui caso è descritto sul Journal of Emergency Medicine.

La ragazza, scrivono i medici del Southwestern Medical Center dell'università del Texas, è arrivata in ospedale il giorno dopo il concerto lamentando difficoltà respiratorie. Premendo sul torace della paziente gli esperti hanno notato un crepitio, indice della presenza di aria nei tessuti esterni ai polmoni, confermata da una radiografia, che ha portato a una diagnosi di penumotorace. "È un termine drammatico - spiega Mack Slaughter, uno degli autori, al sito Livescience -, ma in questo caso il problema era in forma leggera. Tecnicamente aveva i polmoni collassati, anche se leggermente".

Diverse sono le ipotesi sul come l'aria sia uscita dai polmoni, continua l'esperto. L'ipotesi principale è che la ragazza avesse un piccolo buco che si apriva solo con l'applicazione di una forza sufficiente, come quella generata dalle urla, e che si è poi richiuso. "La paziente è stata dimessa il giorno dopo - conclude l'articolo - ed è guarita perfettamente in pochi giorni".

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SDA-ATS