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Si complica il cammino dei colloqui sul nucleare, all'indomani della decisione della Casa Bianca di inasprire le sanzioni economiche allungando la lista nera delle imprese che collaborano con il regime di Teheran.

La squadra di esperti iraniani, poche ore dopo la mossa americana, ha abbandonato il tavolo del confronto, interrompendo così negoziati in corso a Vienna con la controparte del 5+1: Usa, Francia, Gran Bretagna, Russia, Cina e Germania. Ufficialmente la decisione del rientro a Teheran è stata motivata con la necessità di consultazioni. Ma dopo la scelta americana, il clima s'è fatto pesante.

Poche ore dopo è arrivata infatti la protesta ufficiale contro gli Stati Uniti, da parte del negoziatore iraniano Abbas Araghchi: "La mossa degli Usa è contraria allo spirito dell'accordo di Ginevra", ha detto Abbas ricordando che proprio quella intesa prevede l'impegno da parte delle grandi potenze a non adottare nuove sanzioni contro l'Iran. "A questo punto esamineremo la situazione e avremo una reazione appropriata", ha minacciato.

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SDA-ATS