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La tempesta "Niklas" che oggi si è abbattuta su tutta l'Europa centrale, ha provocato un morto e diversi feriti in Svizzera. Il vento ha fatto registrare anche numerosi danni nei cantoni di Zurigo, Soletta, San Gallo, Svitto e Lucerna.

Il fatto più grave si è verificato nel canton Zurigo: ad Andelfingen una persona ha infatti perso la vita in circostanze ancora poco chiare. La polizia cantonale ha per il momento confermato il suo decesso, ma senza fornire alcun dettaglio sull'accaduto. Sempre nel canton Zurigo, un'automobilista 57enne è stata ricoverata dopo che un albero caduto ha colpito la sua vettura nella località di Bubikon. Nella città sulla Limmat parte del tetto di una chiesa è inoltre stato sradicato da una raffica di vento, piombando sulla strada. Nessuno è rimasto ferito, ma tre auto sono state fortemente danneggiate, ha reso noto la polizia. Alcuni feriti - seppur lievi - si registrano in altri casi distinti.

Nel canton San Gallo due persone sono state colpite da un albero caduto in due episodi separati. A Wittenbach una 71enne è stata travolta mentre passeggiava, ed è stata portata in ospedale, ha comunicato la polizia. A Goldbach un albero ha colpito un'automobile, ferendo il conducente 50enne.

A Flawil il vento ha scoperchiato il tetto del capannone di una fabbrica di cioccolato. Pezzi della struttura hanno rotto numerose finestre, obbligando l'azienda ad interrompere la produzione. A Mels - più precisamente sulla A13 - il vento ha fatto ribaltare un rimorchio, mentre a Wattwil ha fatto letteralmente prendere il volo alla copertura di una terrazza.

Alberi caduti hanno creato problemi anche nel canton Argovia. Una donna è stata colpita fra Kölliken e Gretzenbach (SO) mentre si trovava in un bosco, ed è stata tratta in salvo solo dopo un'importante operazione di soccorso. A Brugg un pezzo di legno è caduto da un'impalcatura ferendo leggermente due operai.

A Kriens, nel canton Lucerna, un ciclista 77enne è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un trampolino "volante", decollato da un balcone. L'uomo è stato portato in ospedale. Anche nella città di Lucerna si registrano diversi danni: parte della facciata di un palazzo si è staccata, senza provocare feriti, secondo la polizia. I pompieri hanno dovuto delimitare l'area. Non è stato risparmiato nemmeno il canton Svitto: a Goldau un operaio è stato colpito da un pezzo di lamiera.

Diversi i problemi anche agli impianti di risalita, fermati per motivi di sicurezza. Una delle montagne colpite è stata il Pilatus, dove si sono registrati venti fino a 150 km/h. Già in mattinata sul Crap Masegn, nel canton Grigioni, le raffiche avevano raggiunto i 165 km/h, e sul Säntis i 160 km/h. Coinvolte dalla tempesta fra le altre anche la Matterhorn-Gotthard-Bahn fra Andermatt (UR) e Disentis (GR) - con l'interruzione del carico di auto - e il Glacier Express, che ha circolato con percorso deviato.

In Ticino il föhn ha portato un'ondata di caldo: a Locarno si sono raggiunti i 25,1 gradi. Anche a nord delle Alpi le temperature erano più miti del solito: a Schattdorf (UR) si è arrivati a 21 gradi, e sopra i 20 anche a Vaduz e Altdorf. A Svitto la colonnina di mercurio ha toccato i 19 gradi, a Lucerna i 18.

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SDA-ATS