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Da quattro mesi un 14enne sangallese con problemi di comportamento è ospite di un veliero che naviga sul mare, con costi di 156'000 franchi all'anno: il nuovo caso di terapia pedagogica di lusso, che ricorda la vicenda "Carlos", è rivelato oggi dal settimanale "Obersee Nachrichten".

Al centro del caso - racconta il giornale, un foglio di annunci per distretti sangallesi e svittesi - vi è Marco, un adolescente di Schmerikon (SG) che ha difficoltà e che era in un istituto. È poi stato costretto a lasciarlo - afferma di aver subito un'aggressione sessuale - e la madre ha proposto un'altra struttura con internato, nella regione di Interlaken, con un costo annuo di 60'000 franchi.

L'autorità parentale le è stata però tolta e l'autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) ha ordinato come misura la collocazione del giovane sul veliero "Salomon", un tre alberi costruito nel 1910 che viene usato da una fondazione, la Stiftung Jugendschiffe Schweiz. L'imbarcazione offre spazio a giovani di età compresa fra 14 e 18 anni che appaiono renitenti alle normali misure sociopedagogiche: l'obiettivo è migliorarli attraverso la vita comunitaria a bordo.

Stando ai piani della APMA - sempre secondo le "Obersee Nachrichten" - il 14enne deve rimanere sul veliero almeno 40 settimane. I pedagoghi a bordo decidono ogni sette giorni se ha "superato" la settimana: se la risposta è no il periodo sulla barca viene prolungato.

Da maggio Marco è sul veliero che incrocia nell'Atlantico, fra l'altro vicino a Capo Verde, ma finora non ha ancora "superato" alcuna settimana. Il periodo di terapia potrebbe quindi durare ancora a lungo. I costi fatturati sono di 156'000 franchi all'anno, più le spese. La fattura rischia di essere onorata dai contribuenti, perché la madre è in parte a beneficio dell'assistenza.

La donna ha inutilmente tentato, anche in tribunale, di ottenere la collocazione del figlio in un istituto. Da una parte perché costava di meno, dall'altra per averlo più vicino: oggi può infatti telefonargli solo una volta alla settimana per massimo 20 minuti. E inoltre Marco sul veliero non può conseguire alcun diploma, se non quello relativo alle miglia passate in mare, che viene consegnato alla fine della crociera.

Secondo l'ultimo rapporto dei terapeuti sul veliero, Marco continua a mancare di competenze sociali e non è ancora sufficientemente diligente, ma si trova "sulla buona strada". Intanto la vita a bordo continua: stando a quanto si può leggere su www.jugendschiff.ch il costo giornaliero è di 430 franchi al giorno, per gli svizzeri. Per tedeschi, austriaci e italiani il prezzo è per contro disponibile su richiesta.

Interpellato dal giornale, il sindaco di Schmerikon, Félix Brunschwiler, pur ammettendo che "il caso pesa effettivamente in modo enorme sul comune", non ha voluto prendere posizione sulla vicenda: la misura è infatti stata decisa dall'autorità di protezione.

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SDA-ATS