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Sono 12.360 le persone assistite dalla Protezione civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito l'Italia centrale il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016, ai nuovi eventi sismici del 18 gennaio 2017 e alla recente ondata di maltempo.

Gli assisti sono 7.144 nelle Marche, 2.082 in Umbria, 597 nel Lazio e 2.537 in Abruzzo. La popolazione assistita, rispetto a ieri, è aumentata di quasi 1.000 unità. In particolare in Abruzzo risulta un incremento di 728 persone ospitate negli alberghi di Giulianova, mentre altre 23 persone di Ortolano, frazione di Campotosto, si trovano in alberghi a L'Aquila; nelle Marche risulta un aumento di 171 persone, assistite in strutture comunali; nel Lazio si registra un aumento di 10 persone, assistite in strutture comunali; in Umbria risulta un incremento di 25 persone assistite in albergo.

Nel complesso sono 9.978 le persone ospitate in alberghi e strutture ricettive, di cui circa 3.200 sul proprio territorio e oltre i 6.700 lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno. Sono circa 450 coloro che trovano accoglienza nel proprio comune in container, moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali e camper allestiti in questi mesi dalla Protezione Civile. Sono, infine, quasi 1.900 gli assistiti in palazzetti, centri polivalenti, strutture allestite ad hoc nel proprio comune e nei moduli e appartamenti realizzati in occasione di terremoti del passato, in Umbria, Marche e Abruzzo.

Dei circa 7.000 assistiti nelle Marche, oltre 1.800 si trovano in strutture ricettive locali e quasi 4.000 negli alberghi della costa adriatica. In Umbria, invece, sono ospitati in strutture ricettive locali oltre 500 persone, mentre circa 1.000 sono alloggiati negli alberghi individuati in altre aree della stessa regione e sul lago Trasimeno. Dei quasi 600 cittadini del Lazio assistiti direttamente, circa 330 hanno trovato alloggio negli alberghi della costa, mentre poco più di 200 si trovano presso gli alloggi del piano Case e Map messi a disposizione in Abruzzo. In Abruzzo, infine, gli assistiti sono poco più di 2.500: circa 220 presso gli alloggi del piano Case e Map e quasi 2.300 in strutture ricettive distributive.

SDA-ATS

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