Navigation

Terremoto Giappone: rientrato allarme in Nuova Caledonia

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2011 - 18:47
(Keystone-ATS)

La Francia ha revocato lo stato d'allerta in Nuova Caledonia, Wallis-et-Futuna, territori francesi d'oltremare, dopo che nel primo pomeriggio era stato evocato il rischio di uno tsunami. "Non c'è nessuna onda significativa", hanno detto le autorità francesi a Parigi.

Poche ora fa, le autorità avevano invitato gli abitanti di tutto il litorale delle isole Loyauté e della costa est della Grande Terra, in Nuova Caledonia, verso le alture per il rischio di uno tsunami nella zona.

Secondo quanto comunicato dalle autorità locali della Nuova Caledonia (una particolare collettività francese d'oltremare, situata nell'Oceano Pacifico), onde tra i 50 cm ed 1 metro di altezza erano attese sul litorale. Secondo una prima analisi, lo tsunami che ha colpito il Giappone avrebbe potuto raggiungere l'arcipelago francese, a 1.500 km a est dell'Australia, "tra le 01:30 e le 02:30 di sabato mattina" (ora locale), avevano detto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.