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Non appena le autorità nepalesi avranno concesso il permesso di atterraggio, 38 tonnellate di beni di prima necessità lasceranno Zurigo alla volta del Nepal. È quanto si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Oltre a 30 tende di grandi dimensioni e 2000 teli di plastica per l'allestimento di alloggi d'emergenza soprattutto nelle zone ad alta quota, il carico comprende strumenti per la preparazione di acqua potabile e dispositivi medici.Sono inclusi anche1000 set da cucina, ognuno per una famiglia di cinque persone, e 1500 materassini.

Si tratta di materiale di cui c'è urgente necessità nella zona colpita dalla catastrofe, come risulta dall'analisi effettuata dalla squadra di pronto intervento svizzera che si trova in Nepal dallo scorso 26 aprile, continua la nota.

Sono previsti mezzi anche per il team "Mother and Child", che sta effettuando da due giorni interventi su bambini e adulti in un ospedale di Gorkha, prestando anche assistenza alle partorienti.

Insieme agli aiuti decolleranno alla volta del Nepal tre specialisti in logistica e un esperto di informatica e telecomunicazioni, che si uniranno alla squadra di 27 persone già presente sul posto. Verrà trasportata anche mezza tonnellata di attrezzature informatiche, necessarie soprattutto a causa delle difficoltà di comunicazione tra la centrale a Berna, l'ambasciata a Kathmandu e le squadre che operano sul posto.

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SDA-ATS