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NEW YORK - Lo Yemen non rappresenterà "un secondo fronte" militare dopo quello in Afghanistan nella guerra degli Stati Uniti contro il terrorismo islamico. Lo ha garantito allo show domenicale di FoxNews John Brennan, il consigliere antiterrorismo della Casa Bianca, secondo cui "il governo yemenita sta dando prova di buona volontà per combattere al-Qaida ed è pronto ad accettare il nostro aiuto. Forniamo loro tutto quello che chiedono, hanno davvero fatto progressi".
Ad un altro talk show, quello della Abc, lo stesso Brennan, rispondendo ad una domanda sulla futura forza di polizia antiterrorismo che Usa e Gb contribuiranno a formare, ha detto che lo Yemen non rappresenta un nuovo fronte visto che azioni sono già state realizzate in passato. L'esperto ha insistito in particolare sulla collaborazione internazionale in corso per fornire allo Yemen i mezzi per difendersi dal terrorismo.
"Quindi non si tratta di un nuovo fronte - ha detto il consigliere del presidente americano Barack Obama -. Già lo si conosceva, e siamo stati in grado di fare, credo, progressi significativi".
"Soltanto il mese scorso noi e i yemeniti siamo stati in grado di identificare l'ubicazione di alcuni di questi responsabili e comandanti di al-Qaida", ha ricordato Brennan aggiungendo che "sono state realizzate con successo diverse operazioni, e diversi membri di al-Qaida, tra cui leader di primo piano ed elementi operativi, sono morti".

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SDA-ATS