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WASHINGTON - Il consigliere del presidente americano Barack Obama per l'antiterrorismo, John Brennan, ha riferito dell'esistenza di "indicazioni che al-Qaida stia pianificando un attentato contro un obiettivo a Sana'a". Brennan, in dichiarazioni alla CNN, ha confermato: "sappiamo che là c'è al-Qaida. Sappiamo che dobbiamo stare attenti".
In una lunga intervista all'emittente americana, Brennan ha precisato che al-Qaida "sta pianificando uno o più attacchi a Sana'a, forse contro la nostra ambasciata".
Secondo il consigliere della Casa Bianca, che oggi partecipa ai principali talk-show domenicali, "al-Qaida appare determinato a proseguire nei suoi tentativi di attacco" ed è per tali ragioni che gli Stati Uniti hanno preso una serie di misure e di decisioni per smantellare la rete terroristica, oltre a rafforzare i controlli negli Usa.
Parlando dell'attentato fallito il giorno di Natale contro un aereo della Delta Northwest, Brennan ha detto che - preso individualmente - nessuno degli elementi emersi contro l'attentatore Umar Farouk Abdulmutallab era sufficiente a far scattare l'allarme, ma che i servizi di intelligence non sono stati in grado di collegarli tra di loro. "Il sistema non ha decisamente funzionato", ha chiosato il consigliere del presidente americano Barack Obama.
Parlando del carcere di Guantanamo, Brennan ha ribadito l'intenzione della Casa Bianca di chiuderlo appena possibile essendo "uno strumento di propaganda" per i terroristi islamici. Secondo il consigliere per l'antiterrorismo, i circa 90 yemeniti tuttora incarcerati a Cuba verranno prima o poi rispediti in patria come previsto ma "nel modo giusto, al momento giusto".

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SDA-ATS