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Il presunto assassino di una ragazza alla pari statunitense uccisa a Vienna è stato arrestato ieri a Kreuzlingen (TG) nel centro di registrazione e di procedura per richiedenti asilo. L'uomo, originario del Gambia, è in detenzione in attesa di estradizione.

Lo ha indicato oggi l'Ufficio federale di giustizia (UFG).

Il sospettato è stato interrogato oggi dalla Procura del canton Turgovia. Se dovesse accettare un'estradizione immediata, potrà essere eseguita una procedura semplificata. In caso contrario, l'UFG chiederà alle autorità austriache di presentare una richiesta formale entro il termine di 18 giorni previsto dalla Convenzione europea in materia.

Stando ai media austriaci, la vittima, di 25 anni, potrebbe aver ospitato l'uomo per evitare una sua espulsione dal Paese. Il cadavere mezzo nudo della ragazza è stato rinvenuto il 26 gennaio nel suo monolocale di Vienna su un materasso posto per terra. L'autopsia ha determinato che la vittima è morta per soffocamento. Nell'appartamento scarsamente ammobiliato tutte le lampadine erano fulminate e ovunque si trovavano candele.

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SDA-ATS