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Il colpo di stato militare in Thailandia non preoccupa per il momento le agenzie di viaggio svizzere, che continuano normalmente l'attività in rapporto con il paese del Sudest asiatico: la situazione è calma, affermano, pur esortando i turisti alla prudenza.

Non ci sono problemi all'aeroporto internazionale di Bangkok o per il trasferimento dei turisti, "tutto funziona normalmente", anche nella capitale, ha dichiarato all'ats Prisca Huguenin-dit-Lenoir, portavoce di Hotelplan. L'agenzia ha in ogni caso esortato i suoi passeggeri a rispettare il coprifuoco tra le 22 e le 5 del mattino e ad evitare gli assembramenti. Hotelplan è pronta a un rapido intervento semmai il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) dovesse modificare i suoi consigli di viaggio.

Il DFAE ha aggiornato le sue raccomandazioni dopo il putsch militare di ieri. Il Dipartimento dice di evitare in tutto il paese "manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo, anche se spesso sembrano una festa popolare". "Il rischio di attentati e scontri violenti - aggiunge - è elevato. Evitare anche il Lumphini Park nel centro di Bangkok e tenersi lontano dalle marce di protesta e dagli assembramenti di persone".

Secondo il DFAE, nonostante l'intervento dell'esercito "nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi sono da prevedere ulteriori manifestazioni, attentati e scontri violenti in tutto il Paese e, in particolare, nell'area di Bangkok".

Ieri era giunta dalla Thailandia la notizia che i nuovi dirigenti militari avevano vietato gli assembramenti di più di cinque persone. La direttiva riguarda tuttavia soltanto quelli aventi "scopi politici". I trasferimenti di turisti e le visite guidate si svolgono normalmente, ha indicato Julian Chan, portavoce di Kuoni, che ha attualmente 180 clienti in Thailandia.

SDA-ATS