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Le autorità thailandesi hanno fermato 15 persone sospettate di aver partecipato alla serie di attentati che una settimana fa hanno colpito sette province nel sud del Paese, causando quattro morti e almeno 34 feriti.

Lo riporta il Bangkok Post, aggiungendo che i mandati di arresto saranno probabilmente emessi in giornata.

"Le autorità hanno fermato 17 sospetti, ma poi due sono stati rilasciati", ha detto ai reporter Burin Tongprapai, consigliere legale della giunta militare. Gli attacchi, che hanno ferito anche due italiani, non sono stati rivendicati. Il governo di Bangkok ha cercato in tutti i modi di evitare la parola terrorismo, parlando piuttosto di "sabotaggio locale". Se molti analisti credono che gli attacchi siano opera dei separatisti islamici dell'estremo sud del Paese, protagonisti di una guerriglia costata oltre 6.500 morti dal 2004, le autorità tendono a minimizzare tale possibilità.

Il settore turistico nel Paese contribuisce a oltre il 10 per cento del Pil.

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SDA-ATS