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Thailandia: forze speciali in centro commerciale, escono 100 civili

Una camera di sorveglianza ha ripreso l'uomo che ha fatto una strage nel centro commerciale nella provincia di Nakhon Ratchasimam in Thailandia KEYSTONE/EPA/TERMINAL 21 SHOPPING MALL / HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2020 - 19:10
(Keystone-ATS)

Le forze speciali thailandesi hanno fatto il loro ingresso nel centro commerciale Terminal 21 di Nakhon Ratchasima (Korat), dove è barricato con ostaggi un sergente che ha ucciso 20 persone. Oltre 100 civili sono usciti dall'edificio.

Non è chiaro in quale piano si sia asserragliato l'uomo dell'esercito autore della strage, né se e quanti ostaggi siano con lui.

Il sergente Jakkrapanth Thomma, 32 anni, avrebbe ucciso un colonnello, un soldato e una donna di 63 anni nella sua base militare prima dell'attacco al centro commerciale. Poi avrebbe rubato un veicolo, armi e munizioni, e avrebbe aperto il fuoco in vari punti della città per poi arrivare al 'Terminal 21' dove ha ucciso 20 persone.

L'uomo ha fatto anche diversi video su Facebook, poi rimossi. I media locali hanno mostrato le immagini del sergente che scende dall'hummer, armato ed in mimetica ed elmetto. In un altro filmato si vedono tre sue pistole, e la frase "è il momento di scaldarsi". Le sue motivazioni non sono state ancora chiarite.

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