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Thailandia: parco rispedisce ai turisti i rifiuti abbandonati

I rifiuti impacchettati pronti per essere spediti ai turisti che li hanno abbandonatio nel parco thailandese di Khao Yai KEYSTONE/EPA/VARAWUT SILPA-ARCHA HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2020 - 15:38
(Keystone-ATS)

A mali estremi, estremi rimedi. Il popolare parco thailandese di Khao Yai, vicino Bangkok, ha deciso che se i turisti non inizieranno a rispettare le regole e non smetteranno di gettare rifiuti in giro per la riserva se li troveranno davanti alla porta di casa.

Lo riporta la Bbc. Il ministro thailandese dell'ambiente, Varawut Silpa-archa, su Facebook ha postato la foto di un cumulo di rifiuti impacchettati e pronti ad essere spediti. "Hai dimenticato questo", è scritto sulla scatola.

"La spazzatura ti tornerà indietro", si legge nel post sotto all'immagine nel quale si ricorda anche che gettare rifiuti in un parco nazionale è un crimine punibile con cinque anni di galera. Le autorità che gestiscono il Khao Yai hanno spiegato che la spazzatura può essere particolarmente pericolosa per gli animali.

Il parco di 2.000 chilometri quadrati, è il più antico della Thailandia ed è famoso per le sue cascate e i suoi paesaggi. La misura anti-inquinamento potrà essere applicata grazie al fatto che al loro arrivo i turisti devono registrarsi lasciando anche il loro indirizzo.

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