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Thailandia: premier; dubbi su elezioni, tolto coprifuoco

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2010 - 18:39
(Keystone-ATS)

BANGKOK - Il primo ministro thailandese Abhisit Vejjajiva ha detto oggi che è molto improbabile che entro l'anno si possano tenere nuove elezioni, come chiesto dalle "camicie rosse", il movimento anti-governativo che ha dato vita dal 10 aprile alle più gravi violenze politiche nella storia moderna del paese.
"È ovvio che è molto difficile tenere le elezioni entro la fine dell'anno", ha detto il premier in una conferenza stampa a Bangkok, nel corso della quale ha anche annunciato la revoca del coprifuoco notturno a Bangkok e nelle altre 23 province in cui era stato imposto il 19 maggio.
Abhisit, 46 anni, ha precisato che prima di andare alle urne deve essere ristabilita completamente la pace e attuato un piano di riconciliazione.
"Gli ultimi mesi sono stati molto difficili, per non dire di peggio. Personalmente, non ho mai voluto la perdita di vite. Le mie decisioni sono basate su quello che ritengo sia meglio per il paese", ha detto. Riferendosi alla sua proposta di pace rifiutata più volte dalle "camicie rosse", che prevedeva elezioni per il 14 novembre, Abhisit ha detto di aver provato, "come mai nessun altro ministro ha fatto, di trovare una soluzione pacifica" alla grave crisi politica e sociale in atto.

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