Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BANGKOK - Il primo ministro thailandese Abhisit Vejjajiva non intende dimettersi né sciogliere il Parlamento, come richiesto dall'ultimatum dato oggi dalle "camicie rosse", i sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra, tuttora in piazza pacificamente a Bangkok.
Lo ha dichiarato lo stesso Abhisit, aggiungendo che il governo non ha in programma di reprimere l'imponente manifestazione con la forza.
"Voglio rassicurare la gente: il mio governo non intende usare la forza contro i dimostranti. Non ci guadagneremmo", ha dichiarato il premier in un messaggio televisivo.
Abhisit ha inoltre respinto la richiesta di dimissioni espressa oggi dai leader dell'opposizione: "Ho il diritto di completare il mio mandato", ha detto il premier, salito al potere nel dicembre 2008 dopo lo scioglimento giudiziario del governo precedente e un ribaltone parlamentare.
Circa 100'000 camicie rosse sono confluite - e continuano ad arrivare - da venerdì sulla capitale, per chiedere di andare a nuove elezioni. La situazione rimane calma, ma l'ultimatum lanciato oggi dai leader del movimento popolare - dimissioni entro domani a mezzogiorno, o un'estensione delle proteste ad altre aree della città - fa presagire un prolungamento della manifestazione ai prossimi giorni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS