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TI: "sì" ad aggregazione a Lugano e Mendrisio, "no" nel Locarnese

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2011 - 16:49
(Keystone-ATS)

In Ticino, sono state accolte le aggregazioni tra Lugano e i comuni della valle del Cassarate, nonché la terza fase aggregativa di Mendrisio. Bocciato invece il progetto di "fusione" nel Locarnese, indica la Cancelleria dello Stato ticinese.

Con 10'989 "sì" e 3340 "no", i cittadini luganesi hanno accettato l'unione tra la città sul Ceresio e i comuni di Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla. La vittoria del "sì" più "esigua" è stata registrata a Cadro (660 contro 503), mentre nelle altre località non v'è stata storia. Com'era ampiamente previsto, anche a Mendrisio è stata accolta con ampio margine dalla popolazione la terza fase dell'aggregazione. I "sì" sono stati 4'299, i "no" solo 992. Anche in questo caso tutti i comuni coinvolti - Besazio, Ligornetto, Mendrisio e Meride - hanno accolto il progetto.

Non si farà invece l'aggregazione sulla sponda destra della Maggia, tra Ascona, Brissago, Losone e Ronco sopra Ascona in un comune unico denominato "Ascona". Con 2'939 "no" il popolo ha respinto questo progetto. I "sì" sono invece stati 2740. Da segnalare che Losone, il cui municipio è stato l'unico ad esprimersi a favore, ha accolto il progetto. Tutte le altre località si sono opposte.

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