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CALTANISSETTA/LUGANO - Il latitante siciliano Roberto Di Giacomo, 41 anni, di Gela, è stato arrestato oggi dalla polizia cantonale ticinese nella sua dimora di Savosa, dove viveva sotto altro nome.
Ex collaboratore di giustizia, poi sottrattosi al programma di protezione, l'uomo era ricercato dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta.
L'arrestato si trova ora in carcere a Lugano in attesa di estradizione. A carico di Di Giacomo - personaggio di spicco della mafia gelese, riconducibile alla "Stidda", nonché fratello di Giuseppe, collaboratore di giustizia ucciso dalla mafia nel '92, a 25 anni - pendeva una condanna a 16 anni e mezzo inflittagli il 19 dicembre 2007 dalla corte d'assise d'appello di Bologna e passata in giudicato il 4 maggio scorso. Di Giacomo era stato processato per traffico di droga e concorso nell'omicidio di Vincenzo Gumari, ucciso in Vignola l'11 agosto 1992.

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SDA-ATS