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La vertenza che oppone il Ticino alla Confederazione in merito ai rustici potrebbe presto essere risolta. Oggi il consigliere di stato Marco Borradori ha infatti annunciato che l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ritirerà a breve il suo ricorso depositato contro il piano cantonale che permette la trasformazione delle stalle in case secondarie.

Se l'ARE ritirerà effettivamente il ricorso, saranno 7000 i rustici che potranno essere trasformati, ossia il 70% degli edifici meritevoli di conservazione previsti dal PUC-PEIP (il Piano di utilizzazione cantonale dei paesaggi con edifici e impianti protetti).

Ancora aperta è la sorte del 30% restante, ossia dei 3500 edifici situati in "zona rossa". Secondo Borradori, un numero importante potrebbe comunque essere trasformato in residenza secondaria.

La vertenza che oppone Bellinzona a Berna risale al 1980, quando entrò in vigore la Legge federale sulla pianificazione del territorio che sancì la definitiva separazione tra zone edificabili e zone non costruibili.

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SDA-ATS