Navigation

Timoshenko: centinaia poliziotti attorno a tribunale

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2011 - 09:46
(Keystone-ATS)

È stata rafforzata la presenza delle forze dell'ordine attorno al tribunale distrettuale di Pechersk, a Kiev, dove oggi è in programma una nuova udienza del processo che vede la leader dell'opposizione, Iulia Timoshenko, imputata per abuso di potere per il controverso contratto per le forniture di gas russo.

Sono centinaia i poliziotti del reparto speciale 'Berkut' che, in vista di possibili disordini, hanno circondato il tribunale che sorge nel centralissimo viale Khreshatik, dove da sabato mattina centinaia di manifestanti hanno dato vita a un sit-in per protestare contro l'arresto dell'eroina della Rivoluzione arancione.

Il partito di Timoshenko, 'Patrià, e altri partiti dell'opposizione esortano i propri militanti ad andare in tribunale. "Invitiamo - si legge in una nota del partito di 'Iulià - tutti coloro che non sono indifferenti a recarsi al tribunale distrettuale di Pechersk per liberare Iulia Timoshenko e gli altri prigionieri politici, difendere la democrazia e la libertà, e fermare l'illegale trasformazione dell'Ucraina in una riserva totalitaria nel cuore dell'Europa".

La ex lady di ferro è stata arrestata venerdì in aula per l'atteggiamento irriverente verso corte e testimoni nel processo che la vede accusata di abuso di potere. Timoshenko è accusata di aver imposto alla società statale energetica Naftogaz un accordo con il colosso russo Gazprom per le importazioni di gas nel 2009, senza il parere del governo da lei guidato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?