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Titlis: opposizione al progetto di Herzog & e de Meuron

La nuova torre delle telecomunicazioni secondo il progetto di Herzog & de Meuron (visualizzazione) KEYSTONE/HERZOG & DE MEURON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2020 - 10:15
(Keystone-ATS)

Diverse organizzazioni ambientaliste hanno fatto opposizione al progetto da 100 milioni di franchi previsto sulla vetta del Titlis, una delle mete turistiche più ambite nella Svizzera centrale.

Il megaprogetto è stato disegnato dallo studio di architettura Herzog & de Meuron e il termine di opposizione scadeva ieri. Pro Natura, WWF e l'Associazione traffico e ambiente (ATA) hanno presentato il reclamo per chiedere un progetto più rispettoso dell'ambiente, si legge in una nota diffusa oggi.

Le organizzazioni sottolineano di non essere per principio contrarie ad un uso turistico intensivo della vetta situata al confine fra i cantoni di Obvaldo e Berna. Nel progetto ci sarebbero tuttavia ancora molti aspetti irrisolti.

Il progetto presentato nel 2018 dalla società Titlis Bergbahnen prevede in particolare il rifacimento della stazione della teleferica posta a 3032 metri di altitudine e la trasformazione poco più a valle dell'antenna per le telecomunicazioni, che sarà aperta al pubblico e dotata di un bar e di un ristorante con 200 posti entrambi.

Le organizzazioni ambientaliste criticano il fatto che la domanda di costruzione per la conversione della torre era già stata presentata separatamente e staccata dagli altri progetti. Esigono quindi un migliore coordinamento di tutte le procedure.

Gli oppositori mettono inoltre in dubbio la necessità di realizzare nuovi negozi e strutture di ristorazione così ampie su una vetta di alta montagna. Riserve vengono espresse anche sulla nuova cabinovia che verrebbe realizzata parallelamente all'attuale funivia Rotair, la prima al mondo con cabine che durante il percorso ruotano di 360 gradi.

La nuova cabinovia non solo disturba il paesaggio, ma non sarebbe giustificata nemmeno in termini di domanda. Gli oppositori chiedono che sia costruita per un periodo limitato come ferrovia di costruzione e trasporto o che il suo utilizzo sia chiaramente regolamentato.

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