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BERNA/PARIGI - Nel 2010, Tokyo si è rivelata la città più cara del mondo per i salariati provenienti da altri paesi, principalmente a causa della volatilità dei tassi di cambio dovuti alla crisi economica. Ginevra occupa il nono posto seguita da Zurigo, Berna e Basilea, stando a uno studio effettuato dalla società britannica di consulenza ECA.
A livello europeo, Ginevra è in quarta posizione, mentre Zurigo, Berna e Basilea si collocano rispettivamente al quinto, sesto e settimo rango.
Secondo l'inchiesta, i cui risultati sono stati pubblicati oggi e che è stata realizzata prima del crollo dell'euro, la capitale norvegese Oslo occupa la seconda posizione nella graduatoria mondiale e la prima nel Vecchio Continente.
Sono stati esaminati i prezzi dei beni di consumo e servizi (alloggio, alimentazione, trasporti, abbigliamento, tempo libero, ecc) in 400 città del mondo.
Luanda in Angola, ex leader nella classifica precedente, scende al terzo rango, Parigi è in sesta posizione. Tre altre metropoli nipponiche (Nagoya quarta, Yokohama quinta, Kobe settima) si collocano fra le prime dieci. New York figura soltanto al 48esimo posto.
"Il calo del dollaro ha comportato un lieve ribasso del costo della vita nella maggior parte delle città del Nordamerica", spiega l'ECA. Londra, a causa della discesa della sterlina, non figura più tra le prime 50.

SDA-ATS