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Tolosa: Gueant, lo vogliamo vivo, resa nella notte

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 21:14
(Keystone-ATS)

"Vogliamo evitare l'assalto conclusivo perchè vogliamo prenderlo vivo affinchè sia giudicato da un tribunale": lo ha detto al tg di TF1 il ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, parlando dell'operazione in corso a Tolosa per neutralizzare Mohammed Merah, il presunto killer dei paracadutistì e della scuola ebraica.

"Le condizioni della resa (del presunto killer di Tolosa, ndr.) sono in corso di discussione", ha aggiunto Gueant precisando che l'uomo dice di aver rifiutato di commettere un attentato suicida per al Qaida ma di aver accettato dall'organizzazione terroristica una "missione generale" per un attentato in Francia, ha detto il ministro.

Il ragazzo, di cui il sito internet di Europe 1 pubblica una foto, "ha spiegato il modo in cui ha ricevuto istruzioni da al Qaida durante il suo soggiorno in Pakistan", ha detto Gueant, aggiungendo: "Gli è stato anche proposto di provocare un attentato suicida che ha rifiutato, ma ha accettato una missione generale per commettere un attentato in Francia".

L'uomo - ha poi continuato Gueant - "vuole arrendersi durante la notte affinchè (le cose si svolgano in modo,ndr.) più discreto",

Secondo quanto scrive il sito internet del quotidiano Ouest-France, l'ultimatum per la resa sarebbe stato fissato a mezzanotte.

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