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BERNA - Esistono soluzioni efficaci per risolvere il problema del cosiddetto "too big to fail": lo afferma una ricerca indipendente condotta su mandato del partito socialista svizzero da Urs Birchler, professore presso l'Università di Zurigo.
Lo Stato ha salvato UBS, ha spiegato stamane ai giornalisti la consigliera nazionale basilese Susanne Leutenegger Oberholzer. Il mondo politico non ha però saputo approfittarne per imporre condizioni in grado di ridurre i pericoli che l'istituto fa correre all'economia.
La responsabilità implicita dello Stato, che rifiuta il fallimento di una banca minacciata, è un fattore crescente di rischio e costituisce una sorta di sussidio gratuito. Secondo il professor Birchler, le banche ricevono così contributi pari a quelli dell'agricoltura, ossia da quattro a cinque miliardi di franchi.
Durante la crisi finanziaria degli anni 2007-2009 i governi dei paesi industrializzati hanno concesso pacchetti di misure per un valore che supera quello di tutto l'oro estratto a livello planetario, comprese le riserve delle banche centrali.
Per evitare un fallimento sul modello islandese, lo studio propone quindi di privatizzare nuovamente i rischi attraverso un rafforzamento massiccio dei fondi propri indiretti e una revisione della legge sull'insolvenza degli istituti di credito.
Se questa ricetta non funziona, la soluzione estrema è la limitazione della grandezza delle banche: si tratta di una misura d'emergenza, che comporta diversi inconvenienti, ma che non può essere scartata nei casi in cui il problema economico causato dalle dimensioni dell'istituto finisce col diventare un problema politico. "La garanzia che lo Stato concede di fatto e involontariamente alle grandi banche, afferma lo studio, non deve più essere considerata scontata".
Il PS ricorda in un comunicato che a fine agosto sono attese le proposte della commissione di esperti istituita dal Consiglio federale per limitare i potenziali rischi delle grandi aziende sull'economia nazionale. "La politica non deve più subire ricatti da parte delle banche. Bisogna proteggere l'economia svizzera e varare misure drastiche".

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SDA-ATS