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Il sindaco di Toronto, Rob Ford, ha oggi ammesso durante una accesa riunione del Consiglio comunale di aver acquistato crack negli ultimi due anni, ma ancora una volta ha affermato con determinazione di non aver alcuna intenzione di dimettersi.

Ad una domanda diretta se abbia acquistato droga negli ultimi due anni ha risposto seccamente "sì" e ha aggiunto di comprendere "l'imbarazzo" che ha causato alla città e per questo si sente "umiliato". Dopo mesi di illazioni, la settimana scorsa Ford aveva ammesso di aver fumato crack, "in uno stato torpore", mentre era ubriaco. Alcuni giorni dopo è poi emerso un video in cui lo si vede fortemente alterato mentre minaccia qualcuno di morte. Anche in quel caso, si è giustificato, era "molto ubriaco". E a Toronto si parla già di ulteriori scandali che potrebbero saltar fuori dal suo armadio di scheletri.

Oggi, durante la riunione, 41 consiglieri su 44 hanno approvato una lettera in cui gli si chiede un passo indietro. "Le chiediamo di fasi da parte, di prendere un'aspettativa", ha implorato uno dei consiglieri dopo aver letto il testo. Il sindaco però ha ribadito che non intende muoversi. "Mi tengo certamente questo lavoro. Non me ne vado. Sto seduto qui e parteciperò a ogni riunione", ha tagliato corto.

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SDA-ATS