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Un attore che non cessa mai di affascinare.

(sda-ats)

Esiste un Totò proibito e nell'anno del cinquantenario della scomparsa grazie al quotidiano 'Il Mattino' e al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale anche questo aspetto del principe della risata è stato celebrato a Napoli.

È avvenuto con l'evento "il Segreto di Totò" in un affollato Cinema Filangieri con tanti ospiti e filmati rari e soprattutto con la proiezione di 11 minuti di 'tagli', scene censurate di alcuni suoi film che spesso erano vietati ai minori di 16 anni e quindi non ritenuti 'per famiglie' ed esclusi anche dai circuiti parrocchiali.

Le scene 'incriminate' in quegli anni, dove anche solo parlare di prostituzione faceva scandalo, furono molte e sono state commentate dal critico Valerio Caprara: da 'Totò cerca casa' di Steno e Monicelli ad 'Arrangiatevi!' di Bolognini sulle case chiuse, da 'Dov'è la libertà...?' di Rossellini a l'irresistibile 'Sua eccellenza si fermò a mangiare' di Mattoli, da 'Totò e le donne' ancora di Steno e Monicelli, a 'I due marescialli' di Corbucci, fino a piccantissimi spogliarelli di 'Totò sexy' di Amendola e 'Totò e Carolina' di Monicelli,con la sua protagonista prostituta e Totò agente di PS poco marziale.

Persino un capolavoro come 'Guardie e ladri' ebbe i suoi problemi, essendo stato giudicato 'lesivo' della dignità delle forze dell'ordine.

Come tutti gli appassionati di Totò sanno nei suoi film vi erano spesso le cosiddette 'battute a doppio senso' ma anche sfottò verso le autorità, i politici ed anche i bigotti.

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SDA-ATS