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Tour de France: Berna stanzia mezzo milione di franchi (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/LAURENT CIPRIANI

(sda-ats)

Dopo il credito di 1,74 milioni di franchi approvato dal Gran Consiglio bernese in marzo, anche il parlamento della città federale ha deciso, con 50 voti contro 12, di accordare 550'000 franchi per il passaggio del Tour de France a Berna i prossimi 18 e 20 luglio.

Il finanziamento del programma quadro è quindi garantito. Il credito era contestato in particolare da Luzius Theiler (Verdi alternativi), che ne chiedeva il rinvio. Il deputato ha tra l'altro espresso timori sulla presunta presenza anche in Svizzera di agenti dell'anti-terrorismo francese, che accompagnano e proteggono il tour.

Il sindaco della città Alexander Tschäppät ha però assicurato che questa unità si fermerà alla frontiera. Come consuetudine per il Tour de France, in Svizzera sarà la Guardia repubblicana francese ad occuparsi della sicurezza dei ciclisti. Il suo intervento è coordinato con i corpi di polizia dei cinque cantoni dove passerà il giro. Inoltre l'avvenimento sarà una festa popolare senza costi d'entrata, ha aggiunto Tschäppät, senza comunque riuscire a risvegliare troppo entusiasmo.

A Berna il giro arriverà il 18 di luglio, davanti allo Stade de Suisse. Dopo un giorno di riposo, la carovana ripartirà alla volta del Vallese. Per l'avvenimento che dovrebbe anche promuovere il turismo cittadino è stato allestito un denso programma. Il giorno prima della tappa, domenica 17, si terrà per esempio una festa della bicicletta per la popolazione.

Negli ultimi 40 anni il Tour ha fatto diverse incursioni in territorio elvetico: Basilea (1982), Crans-Montana (1984), Ginevra (1990), Friburgo (1997), Neuchâtel/La Chaux-de-Fonds (1998), Losanna (1978 e 2000), Verbier (2009) e Porrentruy (2012).

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SDA-ATS