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L'ex generale dei serbi di Bosnia Ratko Mladic.

KEYSTONE/AP ICTY VIDEO POOL

(sda-ats)

I legali di Ratko Mladic hanno presentato oggi ricorso contro il rifiuto opposto dai giudici del Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) alla richiesta di rilasciare temporaneamente l'ex capo militare dei serbi di Bosnia per consentirgli di curarsi in Russia.

Ne hanno dato notizia i media a Belgrado. I giudici avevano motivato il no con il fatto che, nonostante le garanzie e le assicurazioni delle autorità di Mosca, non vi sia certezza sul ritorno di Mladic. Inoltre, avevano argomentato, l'ex generale può contare su cure adeguate nel carcere del Tpi a Scheveningen, dove è detenuto.

Mladic fu arrestato in Serbia ed estradato al Tpi nel maggio 2011 dopo una lunga latitanza. Un anno dopo cominciò il processo a suo carico con le accuse di genocidio e crimini di guerra durante la guerra di Bosnia (1992-1995), in particolare per il massacro a Srebrenica di 8000 musulmani, nel luglio 1995, e per il lungo e sanguinoso assedio di Sarajevo. La sentenza di primo grado è attesa entro la fine di quest'anno.

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SDA-ATS