Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Transocean, operatore statunitense di piattaforme petrolifere con sede a Zugo, nel secondo trimestre ha registrato risultati in calo, anche se meno del previsto.

Tra aprile e giugno, l'utile netto ha raggiunto 342 milioni di dollari (335 milioni di franchi), pari a una contrazione del 41% su base annua. Il fatturato si è fissato a quota 1,8 miliardi di dollari, in flessione del 19%.

È quanto indica un comunicato di Transocean pubblicato ieri sera. I risultati in diminuzione sono spiegati con un contesto reso difficile dalla riduzione degli investimenti nel settore del petrolio.

Gli analisti interrogati dall'agenzia di stampa finanziaria Awp prevedevano un utile netto di 149 milioni di dollari e vendite per 1,7 miliardi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS