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Transparenza fiscale: l'Ue toglie la Svizzera dalla lista grigia

L'Ecofin, che riunisce i ministri dell'economia e delle finanze degli Stati membri dell'Ue, ha stralciato la Svizzera dalla lista grigia dei paradisi fiscali dell'Unione europea. KEYSTONE/ALESSANDRO CRINARI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2019 - 09:49
(Keystone-ATS)

La Svizzera è stata definitivamente tolta dalla lista grigia dei paradisi fiscali stabilita dall'Unione europea. I ministri dei 28 oggi a Lussemburgo hanno seguito la raccomandazione dei loro ambasciatori, hanno confermato a Keystone-ATS osservatori su posto.

La decisione era attesa. Già a metà settembre i gruppi di esperti dell'Unione avevano raccomandato di eliminare la Svizzera dalla lista grigia.

La condizione per eliminare la Confederazione dalla lista era l'accettazione da parte del popolo svizzero della Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA). Berna dispone ora di un sistema fiscale compatibile con le norme dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dell'Ue. La RFFA entrare in vigore il primo gennaio 2020.

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