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Per favorire il trasferimento del trasporto merci transalpino dalla strada alla rotaia verrà aumentata la Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) e diminuito il prezzo dell'utilizzo della rete ferroviaria.

Questa decisione, presa venerdì dal Consiglio federale, è stata annunciata oggi dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) in una conferenza stampa.

Dal 2017, per effettuare il tragitto Chiasso-Basilea i camion pagheranno in media 298 franchi di TTPCP, rispetto agli attuali 276. Le entrate aumenteranno presumibilmente di 180-190 milioni di franchi l'anno.

Il governo ha anche deciso di adeguare il prezzo delle tracce orarie - ossia il costo per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria - per favorire i treni merci lunghi e pesanti nel traffico transalpino. Per questa categoria ciò equivale a uno sgravio di 10 milioni di franchi l'anno.

Venerdì l'esecutivo ha anche adottato l'ultimo Rapporto sul trasferimento del traffico. In esso viene confermato il fatto che con le misure decise e già adottate non sarà possibile raggiungere l'obiettivo di limitare a 650'000 il numero di camion che attraversano le Alpi due anni dopo l'apertura della galleria di base del San Gottardo come previsto dalla Legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf).

L'obiettivo sarà mancato nonostante il fatto che negli ultimi due anni il numero di transiti sia diminuito del 10% e che le quote di mercato della ferrovia siano in aumento.

Secondo il governo, non esistono inoltre misure che permettono di raggiungere questo obiettivo a causa degli accordi internazionali vigenti, in particolare l'Accordo sui trasporti terrestri (ATT) concluso con l'UE. Senza i provvedimenti adottati finora, sostiene tuttavia il Consiglio federale, ogni anno attraverserebbero i valichi alpini circa 600'000 autocarri in più.

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SDA-ATS