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BRUXELLES - La politica dei trasporti dell'Unione europea ha fatto grandi passi in avanti negli ultimi 15 anni: ne è convinto il consigliere federale Moritz Leuenberger, che ad Anversa ha incontrato per l'ultima volta i suoi colleghi europei in occasione del vertice informale (ieri e oggi) dei ministri dei trasporti.
Da parte dell'UE si ammira la politica dei trasporti elvetica, definita "coerente, stabile e lungimirante", ha sostenuto Leuenberger in un colloquio con l'ATS. "E nel frattempo i Ventisette hanno fatto diversi passi nella nostra stessa direzione", ha aggiunto.
La grande diffidenza con cui veniva ad esempio inizialmente vista la Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazione (TTPCP) è stata nel frattempo superata. "Oggi sempre più stati UE introducono tasse simili, o addirittura più incisive". Una nuova visione è emersa anche per quanto riguarda il trasferimento delle merci dalla gomma alla rotaia: oggi si guarda all'intera catena logistica, mentre in precedenza vigeva l'ideologia della libera scelta del mezzo di trasporto.
Il vertice di Anversa si sta occupando di migliorare il coordinamento dei trasporti interni europei su acqua (fiumi e traffico costiero). Nella cena di ieri Leuenberger ha fra l'altro avuto l'onore di poter pronunciare un discorso di addio. E ai colleghi ha distribuito un biglietto - valevole dal 2017 - per un viaggio in treno attraverso la galleria di base del San Gottardo.

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SDA-ATS