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Tratta: Save Children, 1 vittima su 4 è bambino o adolescente

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2017 - 13:55
(Keystone-ATS)

Il fenomeno della tratta e dello sfruttamento di minori nel mondo è per sua natura largamente sommerso, ma i dati disponibili sui casi emersi in 106 Paesi sono allarmanti.

Su 63.251 casi rilevati a livello globale, infatti, ben 17.710 - un un caso su 4 - riguardano bambini o adolescenti, con una larga prevalenza di genere femminile (12.650), e i minori rappresentano il secondo gruppo più numeroso tra le vittime di tratta dopo le donne.

E' quanto emerge dal dossier "Piccoli Schiavi Invisibili 2017" di Save the Children, che approfondisce i dati e i profili delle vittime e degli sfruttatori in vista della Giornata Internazionale Contro la Tratta di Esseri Umani.

Il fenomeno si dimostra ben radicato anche nei paesi dell'Ue, dove nel 2016 risultano almeno 15.846 vittime accertate o presunte, di cui le donne rappresentano il 76% e i minori il 15%. Le principali forme di sfruttamento emerse sono la prostituzione forzata (67%) e lo sfruttamento lavorativo (21%) soprattutto in ambito agricolo, manifatturiero, edile, nei servizi domestici e nella ristorazione.

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