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Tribunale Gb: veganesimo è come religione, non discriminabile

Il veganesimo etico è in tutto e per tutto paragonabile a una religione o a un credo filosofico, secondo un tribunale inglese. Immagine d'archivio. KEYSTONE/AP/ANDREEA ALEXANDRU sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 gennaio 2020 - 14:56
(Keystone-ATS)

Il veganesimo etico è in tutto e per tutto paragonabile a una religione o a un credo filosofico, e i suoi seguaci pertanto non possono essere sottoposti a discriminazione sulla sua base, in base all'Equality Act del 2010.

È quanto ha stabilito un tribunale del lavoro britannico, che ha sentenziato su un caso che farà giurisprudenza.

Il caso, molto atteso dai media come da diverse associazioni, è stato sollevato su ricorso di Jordi Casamitjana, un impiegato della League Against Cruel Sports, organizzazione benefica a difesa degli animali e contro sport come la caccia alla volpe, alla lepre e al cervo, che lo ha licenziato per aver avanzato obiezioni sul fatto che il fondo pensioni dell'associazione stava investendo in società coinvolte in test sugli animali.

Un licenziamento, a suo avviso, dettato dal suo credo filosofico nel 'veganesimo etico'.

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