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La polizia svizzera - riferisce l'agenzia Ansa - per ordine della procura di Lugano, sta perquisendo in territorio elvetico abitazioni e uffici di un broker finanziario accusato di una truffa di 20 milioni di euro, ai danni dell'Ordine dei Frati minori francescani.

Attività investigative legate alla stessa vicenda sono in corso anche in Italia da parte della Guardia di Finanza.

Secondo quanto riferisce l'Ansa, che ha contattato fonti in Svizzera, la denuncia è stata presentata a Lugano dalla Curia Generale dei Frati minori francescani e la Procura di Lugano ha disposto le perquisizioni. Analoga denuncia è stata presentata anche a Roma e Milano.

Il broker avrebbe ricevuto, nel tempo, dall'ex economo dell'Ordine dei frati minori somme fino a 20 milioni di euro, per investirle in Svizzera a tassi di interesse - aveva assicurato - non inferiore al 12 per cento.

Il broker avrebbe corrisposto inizialmente alcune somme corrispondenti agli interessi, poi - secondo la denuncia dei francescani - non avrebbe restituito né capitale, né interessi, determinando in tal modo l'ammanco nella cassa dell'Ordine dei frati minori.

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SDA-ATS