Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rinuncia a ricorrere subito alla Corte Suprema contro la decisione della Corte d'appello federale di confermare lo stop al bando sui musulmani.

KEYSTONE/AP/CAROLYN KASTER

(sda-ats)

L'amministrazione del neopresidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha intenzione per il momento di appellarsi alla Corte Suprema contro la decisione della Corte d'appello federale di confermare lo stop al bando sui musulmani.

Lo affermano fonti della Casa Bianca. Si rafforzerebbe così l'ipotesi di un nuovo decreto o di una "riscrittura" del bando bocciato dai giudici.

"Un nuovo ordine esecutivo sul divieto di ingresso negli Usa è possibile", ha del resto affermato Trump, rispondendo ai giornalisti sull'Air Force One che lo ha portato in Florida. L'inquilino della Casa Bianca ha comunque parlato di "molte opzioni" allo studio.

A proposito di un nuovo decreto il presidente ha aggiunto: "Potrebbe essere una cosa molto buona. Abbiamo bisogno di fare in fretta per ragioni di sicurezza nazionale".

"Continueremo a combattere per prendere tutte le azioni necessarie a impedire l'ingresso nel nostro Paese di terroristi ed estremisti radicalizzati e pericolosi", ha poi affermato Trump nel messaggio del fine settimana alle famiglie americane. "Oggi dobbiamo compiere alcuni passi con fermezza per essere certi di essere sicuri domani".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS