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"Siamo sotto assedio, ma questo non ci farà mollare". ha detto oggi il presidente americano Donald Trump.

KEYSTONE/AP/PATRICK SEMANSKY

(sda-ats)

"Siamo sotto assedio, ma questo non ci farà mollare, emergeremo più forti che mai. Combatteremo e vinceremo. La verità prevarrà": sono le prime parole del presidente americano Donald Trump dall'inizio dell'audizione dell'ex capo dell'Fbi James Comey.

Rivolgendosi ai suoi sostenitori durante un evento della Faith & Freedom Coalition, Trump non ha fatto alcun riferimento diretto all'audizione.

I "nostri avversari mentiranno, cercheranno di fare ostruzione, di spargere odio e pregiudizi ma noi non arretreremo e andremo avanti nel fare la cosa giusta" ha detto Trump: "Noi sappiamo combattere meglio degli altri. Non molliamo".

Intanto, il legale di Trump Marc Kasowitz ha affermato che il presidente americano non ha mai chiesto lealtà a Comey, che dal canto suo "ha finalmente confermato pubblicamente quello che ha detto al presidente in via privata, ovvero che non era sotto inchiesta", sottolineando che Trump non ha "mai suggerito all'Fbi di mettere fine alle indagini su qualcuno".

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SDA-ATS