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La promessa del presidente Usa Donald Trump di tagliare i finanziamenti federali alle cosiddette "città santuario", quelle che proteggono gli illegali, potrebbe costare caro a New York, per la precisione 7 miliardi di dollari.

KEYSTONE/AP/MARK LENNIHAN

(sda-ats)

La promessa del presidente Usa Donald Trump di tagliare i finanziamenti federali alle cosiddette "città santuario", quelle che proteggono gli illegali, potrebbe costare caro a New York, per la precisione 7 miliardi di dollari. Lo riportano i media statunitensi.

Le città che proteggono gli illegali sono circa 300 in America tra cui, oltre alla Grande Mela, Chicago, San Francisco, Newark (New Jersey) e New Haven (Connecticut). Nell'ordine esecutivo si afferma che "queste giurisdizioni hanno causato danni incommensurabili al popolo americano e al tessuto stesso del Paese".

Nel frattempo il sindaco di New York Bill de Blasio, che ieri ha presentato un piano di bilancio per il 2018 da quasi 85 miliardi di dollari, "pensato per far fronte alle sfide profonde che arrivano da Washington", ha detto che la città ha una lista di circa 170 reati che non sono coperti dalla politica del "santuario". L'elenco comprende per esempio crimini come stupro, omicidio, reati legati al terrorismo e il contrabbando di armi.

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SDA-ATS