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Trump, via da guerre ridicole, portiamo a casa soldati

Il presidente statunitense Donald Trump KEYSTONE/AP/EVAN VUCCI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2019 - 14:14
(Keystone-ATS)

"È il momento per noi di sfilarci da ridicole guerre senza fine, molte delle quali tribali. È il momento di riportare i nostri soldati a casa". Lo twitta Donald Trump, dopo la decisione degli Usa di ritirarsi dal confine tra Siria e Turchia.

"Combatteremo solo dove avremo benefici, e combatteremo solo per vincere. Turchia, Europa, Siria, Iran, Iraq, Russia e i curdi dovranno risolvere la situazione e capire cosa voglio fare con i soldati dell'Isis catturati".

"Gli Stati Uniti dovevano stare in Siria per 30 giorni, ma questo era anni fa. Siamo rimasti e siamo rimasti coinvolti in una profonda battaglia senza obiettivo in vista. Quando sono arrivato a Washington l'Isis dilagava nell'area. Abbiamo rapidamente sconfitto il 100% del califfato dell'Isis" spiega Trump nel primo dei tre tweet in cui esorta gli Usa a uscire dalle guerre senza fine.

"È il momento per noi di sfilarci da ridicole guerre senza fine, molte delle quali tribali, e riportare i nostri soldati a casa". "Turchia, Europa, Siria, Iran, Iraq, Russia e i curdi dovranno ora risolvere la situazione": "odiano l'Isis. Noi siamo lontani 7.000 miglia", circa 11.265 chilometri, e distruggeremo l'Isis nuovamente se ci viene vicino".

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