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Donald J. Trump con la moglie Melania poco prima della partenza

KEYSTONE/EPA/MICHAEL REYNOLDS

(sda-ats)

Il licenziamento di James Comey dalla guida dell'Fbi alleggerisce la ''forte pressione'' su di me. Sono le parole pronunciate da Donald Trump il 10 maggio incontrando nello Studio Ovale il ministro degli esteri russo Lavrov e l'ambasciatore russo negli USA.

Lo riporta il New York Times citando un documento redatto dopo l'incontro. ''Mi trovavo sotto una forte pressione a causa della Russia'' avrebbe ammesso Trump, definendo Comey un ''pazzo, fuori di testa''.

Il documento citato dal New York Times si basa su appunti presi durante l'incontro e circolati internamente come resoconto ufficiale.

Commentando le indiscrezioni la Casa Bianca afferma che ''attirando l'attenzione su di sé e politicizzando le indagini sulla Russia, James Comey ha creato una pressione non necessaria sulla nostra capacità di trattare con la Russia''. ''L'indagine sarebbe andata comunque avanti e l'uscita di Comey non mette fine all'inchiesta. Ancora una volta l'unica vera notizia è che la nostra sicurezza nazionale è stata messa a rischio dalla fuga di notizie di conversazioni private e classificate''.

La rivelazione del New York Times è stata diffusa pochi attimi dopo il decollo dell'Air Force One con a bordo il presidente degli Stati Uniti diretto a Riad, in Arabia Saudita, prima tappa del suo primo viaggio all'estero da presidente che lo terrà lontano da Washington per nove giorni.

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SDA-ATS