Tutte le notizie in breve

Trump al suo arrivo all'aeroporto di Fiumicino

Keystone/AP/ANDREW MEDICHINI

(sda-ats)

Il presidente americano Donald Trump è arrivato stasera a Roma, dove incontrerà papa Francesco e i dirigenti italiani.

Il corteo presidenziale è sfrecciato dall'aeroporto di Fiumicino a Villa Taverna, residenza dell'ambasciata americana nel quartiere Parioli. Quaranta circa le auto che hanno scortato il presidente, atterrato poco prima delle 18.30, nel primo dei suoi spostamenti della visita a Roma.

Un tragitto filmato in ogni istante da una telecamera posizionata sulla macchina in testa che ha trasmesso le immagini in tempo reale al Centro per la gestione della sicurezza.

Ad accogliere il presidente degli Stati Uniti e la sua famiglia una città 'blindata'. Centinaia gli agenti delle forze dell'ordine impiegati per le prossime 24 ore. Dalle 13 è scattata l'area di sicurezza intorno alla residenza dell'ambasciata americana di Villa Taverna dove alloggerà il presidente e rimarrà operativa fino alla sua partenza.

Per tutti gli spostamenti del corteo e per le visite in Vaticano e Quirinale, in programma domani, sono state pianificate chiusure solo temporanee per il tempo strettamente necessario al transito del corteo, mentre al Quirinale per la durata dell'incontro con il Presidente della Repubblica la piazza sarà chiusa.

Non sono previste misure aggiuntive per l'area di San Pietro, già interessata al piano di massima sicurezza per l'udienza del mercoledì. Il dispositivo di sicurezza è contenuto in un'ordinanza di circa 70 pagine del questore di Roma Guido Marino. Itinerari scelti al momento, tre "cerchi" di sicurezza concentrici per proteggere il presidente, un'articolata rete di telecamere per riprendere ogni istante degli spostamenti, tiratori scelti sui palazzi e all'aeroporto di Fiumicino, una 'green zone' in centro in cui non saranno consentite manifestazioni a rischio e bonifiche.

Il "posto di comando avanzato" deciderà all'ultimo momento quello da utilizzare sulla base delle istruzioni fornite direttamente dal questore. Ci saranno "tre cerchi concentrici di sicurezza" per proteggerlo secondo un modello denominato "ball to ball".

Il primo, per la protezione ravvicinata del presidente, sarà garantito dall'impiego dei reparti speciali della polizia, i Nocs. Il secondo prevede il dispiegamento lungo l'itinerario prescelto di "altre 30 unità di alta capacità di spostamento" che già da giorni stanno lavorando sugli itinerari con il compito di monitoraggio dei siti, individuazione di possibili insidie e primo intervento. Il terzo è realizzato con l'impiego di 20 nuclei di pronto intervento di polizia e carabinieri con il compito di individuare e neutralizzare eventuali minacce, anche a medio raggio da parte di gruppi di persone.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve