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Trump ha sondato collaboratori su possibile attacco a Iran

Secondo il New York Times, dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali Donald Trump ha pensato di attaccare l'Iran (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Carolyn Kaster sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2020 - 19:35
(Keystone-ATS)

Il presidente americano Donald Trump, a due mesi dalla fine del suo mandato, ha sondato i suoi collaboratori la settimana scorsa sulla possibilità di lanciare un "attacco militare" contro un sito nucleare iraniano: lo riporta il New York Times.

Secondo il giornale Trump ha chiesto giovedì scorso a diversi suoi collaboratori - tra cui il vicepresidente Mike Pence, il segretario di Stato Mike Pompeo e il capo di stato maggiore Mark Milley - se c'era "la possibilità di agire contro" questo sito "nelle prossime settimane".

Il presidente, prosegue il quotidiano, è stato "dissuaso" dai consiglieri, i quali hanno sottolineato che una simile operazione avrebbe potuto portare rapidamente ad un conflitto più ampio.

Secondo il New York Times, molto probabilmente Trump voleva colpire il sito di Natanz. L'interesse del presidente segue un rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) secondo cui Teheran continua ad accumulare uranio.

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