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Il segretario alla Giustizia Jeff Sessions.

Keystone/AP/ALEX BRANDON

(sda-ats)

La nuova Casa Bianca di Donald Trump prosegue lo smantellamento dell'eredità Obama: dopo la revoca del permesso ai transgender di libera scelta dei bagni delle scuole, ha ritirato anche l'ordine di ridurre gradualmente i contratti con gli operatori privati di carceri.

La decisione del segretario alla Giustizia Jeff Sessions rafforza i timori che il suo obiettivo non sarà quello perseguito da Obama di ridurre il numero dei detenuti.

Da un'indagine dello scorso anno emerse che le prigioni gestite da privati sono più pericolose. L'accertamento mise in luce che nelle carceri private ci sono più incidenti legati alla sicurezza e incolumità dei detenuti.

Immediate le reazioni dei difensori dei diritti umani, secondo cui la detenzione è una responsabilità sociale e non può essere affidata a società basate sul profitto che prosperano su condizioni inumane.

"Dare il controllo delle prigioni a compagnie for-profit è una ricetta per gli abusi e l'abbandono", ha commentato David C. Fathi, direttore della American Civil Liberties Union's National prison project.

"Gli USA potrebbero essere trascinati in un nuovo boom di prigioni federali, alimentato in parte dalla persecuzione di immigranti irregolari che entrano nel Paese", ha aggiunto.

SDA-ATS

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