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Donald Trump e la moglie al party di Capodanno

Keystone/AP/EVAN VUCCI

(sda-ats)

Donald Trump ha ribadito il suo scetticismo sulle conclusioni dell'intelligence Usa in merito alle ingerenze russe nelle elezioni, ricordando l'errore sulle armi di distruzione di massa in dotazione a Saddam.

Ha quindi sostenuto di sapere "cose che altre persone non sanno", promettendo di rivelarle "martedì o mercoledì".

Il presidente eletto ha inoltre ammonito che "nessun pc è sicuro", invitando a scrivere di pugno e ad affidarsi ad un corriere per comunicare le cose riservate.

"Voglio che (gli 007, ndr) siano sicuri perché sono accuse molto serie", ha proseguito Trump, che questa settimana incontrerà i vertici dell'intelligence per avere i dettagli della vicenda. "Se si guarda alle armi di distruzione di massa, fu un disastro, ed erano in errore", ha aggiunto. "Penso non sia giusto se non lo sanno", ha sottolineato. Poi ha promesso rivelazioni: "So un sacco di cose in materia di hackeraggio. E hackerare è una cosa molto difficile da provare. Quindi potrebbe essere qualcun altro. E so cose che altri non sanno, e so che (gli 007) non possono essere sicuri della situazione. Lo scoprirete martedì o mercoledì".

Il presidente eletto ha inoltre invitato ad evitare l'uso dei pc quando si tratta di materiale delicato: "E' molto importante, se si ha qualcosa di davvero delicato, scriverlo e consegnarlo con un corriere, un mezzo dei vecchi tempi, perché vi assicuro che nessun computer è sicuro".

SDA-ATS

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