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"La scelta coraggiosa del popolo greco, in condizioni senza precedenti, non è una scelta di rottura con l'Europa ma è la scelta di tornare ai valori che stanno alla base dell'Ue. È un messaggio chiarissimo", così il premier greco Alexis Tsipras.

"Occorre rispetto per la scelta del nostro popolo", ha detto alla plenaria dell'Europarlamento.

"La mia patria si è trasformata in un laboratorio sperimentale di austerità, ma l'esperimento non ha avuto successo", così ancora il premier greco. "Rivendichiamo un accordo con i nostri alleati che ci porti direttamente fuori dalla crisi, che faccia vedere la luce alla fine del tunnel".

"La lotta alla disoccupazione è il primo obiettivo della nostra proposta", ha continuato Tsipras nel suo intervento al Parlamento europeo.

"Vogliamo lanciare un dibattito di merito sulla sostenibilità del debito pubblico, non ci possono essere tabù tra di noi per trovare le soluzioni necessari", ha sostenuto il premier greco. E ancora: "I soldi dati alla Grecia non hanno mai raggiunto il popolo, i soldi sono stati dati per salvare le banche europee e greche".

"Le riforme ed il memorandum non hanno portato alla giustizia fiscale", così Tsipras. "Per decenni i governi greci hanno governato in modo clientelare, ed hanno sostenuto la corruzione e alimentato l'evasione fiscale", ha aggiunto.

"Oggi invieremo la nostra richiesta all'Esm" e "spero che nei prossimi giorni risponderemo a questa crisi per tutta l'Eurozona", ha aggiunto Tsipras.

"L'Europa si trova ad un incrocio importante, la cosiddetta crisi greca è una debolezza dell'area euro. È un problema europeo e non solo greco. Per una problema europeo serve una soluzione europea. Ci assumeremo la nostra responsabilità storica", così Tsipras.

"Dobbiamo trovare un compromesso positivo per evitare una frattura storica" ha detto il premier greco, aggiungendo che la "storia europea è fatta di conflitti e anche di compromessi, convergenze e divergenze, unione e non divisioni".

"La proposta del governo greco per la ristrutturazione del debito non è disegnata per mettere del peso extra sui contribuenti europei", ha continuato.

"Sono convinto che saremo capaci di far fronte ai nostri obblighi in due o tre giorni", così Tsipras. Obiettivo della proposta, che prevede "riforme credibili con un'equa distribuzione" - ha spiegato il premier greco - è la "crescita sostenibile", perché "senza crescita non sarà possibile uscire" dalla crisi. Tsipras ha evidenziato che il referendum gli ha dato "un mandato a trovare una soluzione socialmente giusta ed economicamente sostenibile" per uscire dalla crisi.

Fortissimi applausi dalla destra e dalla sinistra dell'Aula dell'Europarlamento a Strasburgo al termine del discorso. Muto invece il centro dell'emiciclo dove si trovano popolari, liberali e socialisti che fanno parte della coalizione di maggioranza.

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SDA-ATS